I familiari dei defunti possono richiedere l’estumulazione dei resti mortali, anche prima della scadenza della concessione, per la sepoltura in altro cimitero o per avviare i resti a cremazione e successiva tumulazione delle ceneri.
I familiari devono incaricare una ditta di pompe funebri che si occuperà delle operazioni necessarie per effettuare sia il trasporto e, se del caso, la cremazione.
I familiari dovranno presentare all’ufficio la richiesta di estumulazione straordinaria, inoltre in caso di cremazione, la relativa istanza e la dichiarazione di rinuncia nel caso di concessioni non ancora scadute.
Essere il coniuge, o i figli o parenti dei defunti tumulati nel cimitero comunale.
Documento di identità dei richiedenti.
Dichiarazione di rinuncia (per concessioni non scadute).
Richiesta di avviare a cremazione i resti mortali da parte dei familiari aventi titolo.
3 marche da bollo € 16,00 (una per la richiesta di estumulazione, due per la domanda e relativa autorizzazione al trasporto);
Costo per le operazioni di estumulazione € 100,00 senza smaltimento rifiuti come da tariffa deliberata dalla Giunta comunale.
Entro 5 giorni dalla presentazione della domanda di estumulazione per avere l’autorizzazione e prendere successivamente gli accordi necessari con il cimitero per le operazioni di estumulazione.
D.P.R. 285/1990
Regolamento comunale di polizia mortuaria, Deliberazione della Giunta Comunale n. 99 del 21/12/2010.